Bram Stadhouders Henosis Trio

bram
 
L’Henosis Trio ha lavorato per la prima volta con il Nederlands Kamerkoor per una commissione del North Sea Jazz Festival 2012. Bram Stadhouders ha composto 70 minuti di musica per questo progetto. I membri della band collaborano da tempo all’interno di altri contesti, come nel progetto Korps avviato da Bram. “Dimentica la tua acconciatura, perché i tuoi capelli si alzeranno rigidi verso l’alto quando le forze della simbiosi attraverseranno il palco” ha scritto il giornale De Volkskrant dopo il concerto d’esordio di Henosis. Stadhouders ha scritto le sue composizioni per un’inusuale formazione: otto membri di uno dei più ammirati cori nel mondo della musica classica, il Nederlands Kamerkoor, ed il suo trio: chitarra, batteria e sintetizzatore a tastiera. L’Henosis Trio esegue anche queste composizioni senza il coro. La musica varia da silenziosi paesaggi sonori sino ad arrivare a ritmi sostenuti influenzati dalle tradizione della musica rock, africana e ambient electronic.
 
Bram Stadhouders (1987) è considerato uno dei più interessanti improvvisatori emergenti in Europa. Esplora i confini tra ambient, musica elettronica contemporanea e jazz utilizzando la chitarra ed il suo laptop. La sua maniera avanguardista di approcciare l’improvvisazione e la composizione continua ad impressionare il pubblico.
Vive il palco dall’età di otto anni, avendo cominciato con la musica classica, il rock, il jazz and e dal 2007 esprime il suo stile musicale unico nel mondo. Ha pubblicato cinque album per la sua etichetta, esibendosi in tutta Europa e negli Stati Uniti. Nel 2008 è stato scelto come Young Vip dal Muziek Centrum Nederland, che gli ha permesso di diffondere rapidamente il suo nome in tutto il paese.
Poco tempo dopo, è stato invitato ad esibirsi con alcuni dei più grandi improvvisatori del mondo. Collabora da tempo con uno dei più interessanti musicisti polacchi: Grzech Piotrowski. Bram è uno dei solisti della leggendaria World Orchestra di Piotrowski, insieme a star quali Theodossi Spassov, Sinikka Langeland, il coro bulgaro Angelite, e ha lavorato, come membro del quartetto di Piotrowski, ad un album pubblicato per la Challenge Records. Si è anche esibito su di una chitarra di ghiaccio insieme a Terje Isungset in Norvegia e al North Sea Jazz Festival.
Dal 2010 è sostenuto dal Muzieklab Brabant. In quel periodo ha avviato un trio con la straordinaria ed influente cantante norvegese Sidsel Endresen e con il batterista americano Jim Black, suonando diversi concerti e pubblicando un album dal titolo Bell Time.
Nel 2011 Bram è stato selezionato per prendere parte al progetto Take Five: Europe, diretto dall’organizzazione inglese Serious e da John Surman, esibendosi nei più importanti festival norvegesi, inglesi, francesi, olandesi e polacchi. Poi è diventato il musicista più giovane della storia ad aver vinto il North Sea Jazz Composition Assignment. Ha invitato il rinomato Nederlands Kamerkoor a questo progetto e ha scritto un intero album per il coro e per il suo trio. Il risultato è chiamato Henosis ed è stato pubblicato da Challenge Records. Henosis è andato sul palco più di undici volte nei Paesi Bassi, insieme al ‘visual collective’ Foss, ed è anche stato invitato dal Wroclaw Philharmonic Choir per portare la stessa opera musicale in Polonia. Bram sta vivendo un infinito viaggio di scoperta delle sue potenzialità musicali e di sviluppo del suo linguaggio, sempre in cerca di nuovi contesti musicali, nuove sfide e nuove tecnologie.
 
Si è esibito nei Paesi Bassi, negli Stati Uniti, in Norvegia, in Polonia, in Germania, Russia, Israele, Belgio, Spagna, Macedonia, Grecia, Serbia, Turchia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, con artisti come: Onno Govaert, Eric Vloeimans, Jim Black, Sidsel Endresen, Terje Isungset, Arve Henriksen, Wolfert Brederode, Karl Seglem, Thomas Strønen, Grzech Piotrowski, Sainkho Namtchylak, Sinikka Langeland, Per Oddvar Johansen, Ruth Wilhelime Meyer, Mari Kvien Brunvoll, Koenraad Ecker, Gulli Gudmundsson, Skuli Sverisson, Theodossi Spassov, Marcin Wasilewski, il coro bulgaro Angelite, Harmen Fraanje, Jeroen van Vliet, Eric van der Westen, Sanne van Hek, Haytham Safia, Wouter Jaspers, Laïs, Noel Redding (bassista di Jimmy Hendrix), Nelson Veras, Hein van de Geyn, Matthieu Chazarenc, Staplerfahrer, Spinvis, il Nederlands Kamerkoor e molti altri.
 
Bram Stadhouders si è unito al Global Union of Young Artists insieme al suo Henonis Trio, che include Onno Govaert (batteria e percussioni) e Jan David Hoogerheide (sintetizzatori a tastiera e laptop).
 
Onno Govaert (1987) ha cominciato la sua carriera ad undici anni in una punk band. Durante i suoi anni alla scuola superiore era ossessionato dal jazz e ha suonato con star del jazz olandesi in molti jazz club. Dopo la scuola superiore Onno si è spostato ad Amsterdam dove ha sviluppato un eccezionale modo di suonare la batteria, descritto dalla stampa come inconvenzionale, divoratore, spettacolare, minaccioso, e “come se il diavolo lo stesse inseguendo”. Suona in molte band free jazz con cui si è esibito ad importanti festival nei Paesi Bassi, in Belgio, Francia, Germania, Spagna, Italia, Norvegia, Islanda, Polonia, Slovenia, Slovacchia e negli Stati Uniti. I musicisti con cui si è esibito includono Ab Baars, Wilbert de Joode, Terrie Ex, Andy Moor, Arthur Doyle, Dave Rempis, Frank Rosaly, Michael Moore, Michael Vatcher, Theo Loevendie, Trevor Dunn, Shazad Ismaily, Benoit Delbecq, Audrey Chen, Joost Buis, Tobias Klein e Lori Freedman.
 
Jan David Hoogerheide (1985) ha studiato tecnologie musicali, composizione e performance alla Utrecht School of Arts. E’ attivo come sia come producer sia come tastierista ed ‘electronics performer’ nella musica pop e nella musica contemporanea improvvisata. Ha suonato con il collettivo dancerock Krach durante gli ultimi dieci anni, facendo il tutto esaurito in posti quali il Paradiso, il Rotown, l’Eurosonic Noorderslag ed il Paaspop Schijndel.
 
Bram Stadhouders – chitarra, laptop
Onno Govaert – batteria e percussioni
Jan David Hoogerheide – sintetizzatori a tastiera e laptop
 




 

“Il miglior talento chitarristico olandese produce cinema technicolor per le orecchie. Musica come panorama filmico, pieno di suspense emozionante e di cambi di atmosfera a sangue caldo”
November Music

“Dimentica la tua acconciatura, perché i tuoi capelli si alzeranno rigidi verso l’alto quando le forze della simbiosi attraverseranno il palco”
De Volkskrant