DUMItRIO

dumitrio
 
Dopo essersi incontrati nel nord dei Paesi Bassi ed aver riconosciuto l’immediatezza del loro legame, i tre musicisti europei del DUMItRIO stanno unendo le loro forze per esplorare un territorio musicale molto vasto. Le fondamenta su cui stanno costruendo la loro musica è il jazz, ma l’architettura è composta da elementi della musica classica, del post-rock, dell’alternative, dell’electro e della musica folkloristica. Improvvisazioni spontanee e dinamiche estreme sono alcune tra le loro più importanti caratteristiche. Come leader della band, il chitarrista romeno George Dumitriu è il compositore principale, ma senza oscurare la poeticità compositiva del contrabbassista italiano Mattia Magatelli, né l’uso di poliritmie e di strutture complesse delle composizioni del batterista sloveno Kristijan Krajncan, uno dei 12 semifinalisti del Thelonious Monk Competition 2012.
Una parte importante del sound del DUMItRIO è l’uso innovativo dell’elettronica da parte del chitarrista, che combina diverse tecniche, come i loop, gli effetti audio e la sintesi granulare.
Il gruppo si è esibito in diversi contesti internazionali e quest’anno pubblicherà il suo primo album, Future Nostalgia.
 
George Dumitriu (Romania, 1982) è un chitarrista e violinista che vive ad Amsterdam. Si è laureato alla Bucharest National University of Music e ha vinto più di quindici premi come violinista classico all’interno di concorsi nazionali ed internazionali. Come chitarrista jazz ha studiato a Groningen, a New York e al Conservatorium van Amsterdam, dove ha cominciato ad esplorare il mondo del ‘live electronics’. Come co-leader della band Re-bop Unit, ha registrato un album insieme al sassofonista americano Dick Oatts. Nel 2007 si è unito alla European Jazz Academy Big-Band diretta da Peter Herbolzheimer, che si è esibita in Europa con ospiti quali Benny Golson e Herb Geller. Essendo tra i quattro finalisti del Brussels Jazz Orchestra International Contest 2011, ha avuto l’opportunità di dirigere e comporre per una delle più importanti big band di tutto il mondo.
 
Mattia Magatelli, (Italia, 1979) ha cominciato a studiare il basso da autodidatta. Nel 2000 si è trasferito a Milano dove ha frequentato la Civic Jazz School studiando con Enrico Intra e Franco Cerri. Lì ha collaborato con il Guitar Ensemble diretto da Franco Cerri (rilasciando l’album Yesterday and Today). Nel 2004, Mattia ha registrato con Ivan Segreto l’album Porta Vagnu, pubblicato da Sony Music. Nel 2005 si è unito al Guido Manusardi Trio. Nello stesso anno si è unito al Luca Cacucciolo Trio, registrando l’album Kind of Illusion (pubblicato da Splash Records), e ricevendo recensioni positive dalle riviste italiane Musica Jazz e JAZZIT. A parte i musicisti sopra menzionati, ha collaborato con Billy Cobham, Alex Sipiagin, Mark Gross, Owen Hart Jr., Carlo Atti, Pietro Tonolo, Sante Palumbo, Tony Arco, Giovanni Giorgi, Luigi Bonafede, Fabrizio Bosso, Roberto Cecchetto, Fabio Morgera, Johnny Falzone, Stefano D’Anna, Gaetano Partipilo, Giovanni Amato, Roberto Tarenzi, Ivan Segreto, Antonio Zambrini, Claudio Filippini, Francesco Bearzatti, Riccardo Luppi, Paolo Birro, Ettore Fioravanti e molti altri.
 
Kristijan Krajnčan (Slovenia, 1986) è un pluripremiato batterista, compositore e violoncellista. La sua abilità nel suonare diversi stili in gruppi che spaziano dal trio alla big band gli ha dato la possibilità di collaborare con molti artisti acclamati internazionalmente e di esibirsi in giro per il mondo. Oltre che a condurre il proprio Kristijan Krajnčan Ensemble, ha lavorato con il Tarek Yamani Trio, il Kaja Draksler Acropolis Quintet, Anton Goudsmit & The Ploctones, la Big Band RTV Slovenia, la Big Band Stageband, l’Anneguus Teerhuis Trio, lo Sri Hanuraga Trio, il DUMItRIO, il Marzio Scholten Hologram Quintet, Mads Vinding e molti altri. Si è laureato “summa cum laude” al Prins Claus Conservatorium a Groningen. Ha trascorso sei mesi a New York dove ha studiato con John Riley, Richie Morales, Joey Baron e Tyshawn Sorrey. Il suo album di debutto come leader è stato pubblicato nel 2012 da Edict Records, la lineup comprende Ambrose Akinmusire e Jimmy Greene. Oltre che a lavorare sulla sua musica, Kristijan ha anche diretto tre cortometraggi. Ha combinato le due passioni della sua vita ottenendo il suo ‘Master’s degree’ in ‘Composizione Per Film’ al Conservatorium van Amsterdam.
 
George Dumitriu – chitarra e laptop
Mattia Magatelli – contrabbasso
Kristijan Krajncan – batteria